Gerardo De Marco ha scritto







Se gran parte dei nostri antichi riti, ed in modo particolare quelli quaresimali, sembrano non tramontare di fronte all'attuale modernismo, in cui i costumi ed i modi di vivere cambiano assai rapidamente, lo si deve unicamente alla fede e al sentimento popolare dai quali essi sono sostenuti giacchè le varie tradizioni altro non sono che l'esaltazione della fede stessa.




Marzo


mese di Quaresima

il proverbio del mese recita: Per S.Benedetto torna la rondine sul tetto


MEZZA QUARESIMA


La tradizione per questo tempo, vuole che ci si rechi in campagna, con amici e parenti per una scampagnata. Per divertire  i più piccoli e non solo, si rompe la PENTOLACCIA.
A turno con gli occhi bendati ed una mazza in mano, si cerca di rompere la pentolaccia, fatta in creta e ripiena di noci , castagne, e dolciumi. Una volta colpita e rotta, c'è grande euforia dei presenti per mangiare il tutto.



25 Marzo 2012
La Bussola


Per i confratelli dell'Arciconfraternita della Morte è un giorno particolare.

Oggi infatti si estrarrano dal bussolotto, i numeri delle coppie "fortunate", che porteranno a spalla le Sacre Immagini dell'Addolorata e della Pietà, rispettivamente nelle Processione del Venerdì di Passione e del Sabato Santo.

Le coppie di confratelli che partecipano alla Bussola, notoriamente sono più di 120, e ad essere estratte sono solo 18 coppie.

Questa è la prima Bussola di questo periodo, tutte le altre confraternite che partecipano alle Processioni della Settimana Santa, procedono al rituale della bussola la Domenica delle Palme.



30 marzo 2012
Processione dell'Addolorata



A questa Processione dedicherò un post in particolare più in prossimità dell'evento. Ho comunque caricato il mio video riguardante la ritirata dell'Addolorata A.D. 2011, che spero apprezzerete:



* foto e video realizzati da Antonio Secolo.



foto e video per chi è lontano. . .


Dedicato a chi avrebbe voluto esserci ma non ha potuto.
Con tutto il cuore, vivendo la stessa situazione, Antonio:


  • La Processione della Croce in via Amente



  • La Processione della Croce nei pressi del Borgo

video



  • La Croce presso la Chiesa di Santo Stefano, dove l'omonima Arciconfraternita ha esposto l'immagine del  Cristo nell'orto.
video



  • Particolare della Croce nel Purgatorio




  • La Processione nei pressi della Chiesa dell'Immacolata



  • La Processione in Corso Margherita




  • La Processione in Corso Dante


  • Particolare della Chiesa di Santo Stefano









*foto e video realizzati da Antonio Secolo.

il mercoledì delle Ceneri

A.D. 2012






 è la notte che si aspetta da un anno, la notte della Processione della Croce.
In Chiesa si prega e in sottofondo si ascoltano le marce funebri tanto care a noi molfettesi.
La Croce è al centro davanti all'Altare, con i due lumi ai lati, e tutti coloro che entrano in Chiesa, non possono far altro che entrare in un atmosfera di rispetto e devozione per il luogo in cui ci si trova.

Intanto fuori i fedeli aspettano che arrivi la mezzanotte, per iniziare il percorso di fede e  di riflessione che impone la Quaresima. 
 Ai 33 rintocchi del campanile della Cattedrale la Croce portata dai confratelli dell'Arciconfraternita della Morte dal sacco nero, viene esposta ai fedeli, il silenzio è tombale. Si ascoltano i rintocchi e subito dopo la melodia che incanta con i suoni orientali, "il pianto di Maria" o comunemente chiamato ti-tè"

Inizia la Processione, ha avuto inizio la Quaresima.

* il video dell'uscita :
video
la Processione prosegue per le vie cittadine seguendo il percorso classico, per intenderci quello della Processione dell'Addolorata.

in foto sono documentati in ordine
  • la sosta presso la Chiesa di Santo Stefano
  • la sosta presso il monumento del Calvario
  • il momento della ritirata



Da parte mia, buon periodo quaresimale a tutti.
Antonio Secolo.



*foto e video a cura di Antonio Secolo.

L'attesa è finita



mercoledì 22 febbraio 2012 ore 00:00
Chiesa del Purgatorio - Molfetta.

La tradizione e il culto continuano nei secoli.

Febbraio


proverio del mese:
febbraio, corto e amaro.
9 Febbraio
San Corrado Patrono di Molfetta.
Nalla Cattedrale si conservano le ossa del Santo, e il semibusto in argento, opera dello scultore G. Todaro.
Anticamente si dava più spessore alla festa del Santo Patrono, oggi è più festeggiata la ricorrenza della Compatrona di Molfetta, La Madonna dei Martiri.
Anticamente si accendevano grossi falò, con ceppi di legna, per le strade della Città.
22 febbraio
il Mercoledì delle Ceneri
Il martedì grasso, con i suoi scherzi, luci e suoni festosi ormai volge al termine, il funerale di "Toème" (maschera carnevalesca molfettese) si è celebrato, è simbolicamente finito il Carnevale, ed è quindi TEMPO DI QUARESIMA.
A mezzanotte in punto, 33 rintocchi delle campane della Cattedrale, apriranno il periodo più intenso ed emotivo per qualsiasi molfettese, inizia la Quaresima.
Ai rintocchi della Cattedrale infatti, la Croce portata in Processione dai confratelli dell'Arciconfraternita della Morte dal sacco nero, percorrerà le vie cittadine, fermandosi prima presso il monumento del Calvario, poi rientrndo nella Chiesa del Purgatorio, sede dell'Arciconfraternita.
La processione è attesa, ha un fascino particolare, con la cadenza della melodica del "titè", con la Preghiera e la recita del Vexilla Regis, ed i fedeli sempre numerosi a questo rito.
La Quaresima è tempo di riflessione, di speranze, di odori e sapori che solo a Molfetta si possono sentire, vedere , toccare.
Chi ama Molfetta, ama le sue tradizioni, non può non amare i riti quaresimali molfettesi.
Gerardo De Marco scrive:
". . .L'animo del molfettese ripercorre il cammino che gli
antenati hanno tracciato da secoli con il fervore delle pratiche di pietà, con
la partecipazione più sentita ed autentica alle sacre funzioni, con i riti
simbolici e rappresentativi delle care processioni . .
"O Crux, ave, spes ùnica"