Il Proverbio recita
"Per San Benedetto la rondine torna sul tetto"
5 Marzo - LE CENERI
Processione della Croce
allo scoccare della mezzanotte, tra il Martedì grasso e il Mercoledì delle Ceneri non è un momento qualunque, è l'attimo in cui ha inizio la Quaresima. Dal portone del Purgatorio un confratello dell'Arciconfraternita "della Morte" sorregge la Croce e la consegna alla venerazione del popolo di fedeli assiepato fuori in sua attesa. La Processione della Croce primo atto dei riti della Quaresima a Molfetta, porta con se tutta una serie di ricordi che prepotentemente riaffiorano negli attimi successivi all'uscita della Croce, quel silenzio improvviso, quei pensieri di riflessione unica, quel tamburo che inizia a suonare, che colpisce il cuore, assieme a quelle note dolenti del flauto prima del clangore di tromba, che ci porta col pensiero ai primi istanti in cui ognuno dei presenti ha assistito ad una Processione della Settimana Santa. Molfetta ritrova il suo antico canto, il Vexilla, intonato dai confratelli presenti e dai fedeli tutti, si accoglie la Quaresima in Processione, di notte, al freddo ma con un calore dentro che solo certi momenti possono dare.
Antonio Secolo.
Vexilla Regis prodeunt: Fulget Crucis mysterium,
Qua vita mortem pertulit, Et morte vitam protulit.
Quae vulnerata lanceae Mucrone diro, criminum
Ut nos lavaret sordibus, Manavit und(a) et sanguine.
Impleta sunt quae concinit David fideli carmine,
Dicendo nationibus: Regnavit a ligno Deus.
Arbor decor(a) et fulgida, Ornata Regis purpura,
Electa digno stipite Tam sancta membra tangere.
Beata, cuius brachiis Pret(i)um pependit saeculi:
Statera facta corporis, Tulitque praedam tartari.
O CRUX AVE, SPES UNICA, Hoc Passionis tempore
Piis adauge gratiam, Reisque dele crimina.
Te, fons salutis Trinitas, Collaudet omnis spiritus:
Quibus Crucis victoriam Largiris, adde praemium. Amen.
31 marzo
L'AVEMMERI' ALLA MEDONNE
nella notte tra il 30 e il 31 marzo dopo la mezzanotte, si ripete annualmente una consuetudine popolare. Donne e uomini girano per le vie cittadine e scuotendo un campanello chiamano i fedeli per le preghiere alla Madonna, il richiamo che si ascolta nella notte è il seguente:
"Ci è devoet alla Mèdonne?"
"Ci ava disce l'Avèmmèrì alla Mèdonne?"
( Chi è devoto alla Madonna? Chi deve dire l'Ave Maria alla Madonna?)
I devoti che possono, scendono in strada e si dirigono al monumento del Calvario, in quel luogo si accendono dei lumini e si prega la Madonna. Il rito continua nella notte, quando i fedeli si recano prima verso la Chiesa del Purgatorio e poi verso quella di Santo Stefano per continuare a recitare le preghiere.
I devoti che pur ascoltando il richiamo, non possono scendere in strada per recarsi al monumento del Calvario, secondo la tradizione devono recitare l'Ave Maria.
il video dell'anno 2023