Tra le tradizioni religiose più significative della nostra terra vi è il pellegrinaggio notturno da Molfetta a Bitonto, in occasione della festa dei Santi Medici Cosma e Damiano, celebrata ogni anno la terza domenica di ottobre.
Nella notte tra il sabato e la domenica, numerosi fedeli molfettesi erano soliti mettersi in cammino a piedi, percorrendo la strada provinciale che collega le due città. Un viaggio affrontato anche con il freddo e la pioggia, tra preghiere, canti e momenti di condivisione.
Si camminava per devozione, per chiedere una grazia o per sciogliere un voto. La fatica del percorso diventava essa stessa espressione di fede.
Giunti a Bitonto alle prime luci dell'alba, i pellegrini raggiungevano il Santuario per rendere omaggio ai Santi Medici e partecipare alla tradizionale processione dell'Intorciata, caratterizzata dalla presenza di devoti che avanzano anche scalzi, portando pesanti ceri votivi.
Un tempo particolarmente sentito e partecipato dai molfettesi, questo pellegrinaggio è oggi meno diffuso, ma qualche gruppo di devoti tiene ancora viva la tradizione, che conserva un posto importante nella memoria della nostra comunità.
PASSIONE MOLFETTESE – Antonio Secolo.
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