Marzo a Molfetta

 

Il Proverbio recita

"Per San Benedetto la rondine torna sul tetto"

San benedetto 21 marzo

 

 19 Marzo:

San Giuseppe


Oggi è il giorno del Padre putativo di Gesù, infatti è anche la festa del Papà, in passato per l'occasione si accendevano dei falò per le strade, inoltre si festeggia la ricorrenza mangiando le "zeppole" di San Giuseppe.

 



20 marzo 2026

Settenario in onore della B.V.  Addolorata 


“Compiango le tue pene o Madre di Dio Maria, 

Giovino all’anima mia gli atroci tuoi dolor” 

 

 

Presso la Chiesa di Santa Maria Consolatrice degli Afflitti (Purgatorio), da oggi e fino al 26 marzo si celebra il Settenario in onore della Beata Vergine Addolorata.
Un appuntamento particolarmente sentito in questa comunità, dove si venera la Statua dell’Addolorata che sarà poi portata in Processione per le vie cittadine.




Venerdì 27 marzo 2026


Processione dell’Addolorata  

Ore 15:30 presso la Chiesa “Santa Maria Consolatrice degli Afflitti” (Purgatorio)








A Molfetta, la Processione della Beata Vergine Addolorata è uno dei passaggi più intensi che introducono la comunità nel clima della Settimana Santa. Muove dalla Chiesa del Purgatorio, sede dellArciconfraternita della Morte. La Processione è un rito di popolo, fatto di silenzio, passo lento e preghiera condivisa.

Il corteo, tradizionalmente  si snoda lungo le vie cittadine con l’accompagnamento delle marce funebri e la presenza ordinata dei confratelli, fino al rientro in chiesa in tarda serata.




29 Marzo 2026

Domenica delle Palme

E' il giorno che porta pace e serenità.

Ricordando il trionfale ingresso di Gesù a Gerusalemme, tra i fedeli viene scambiato con il segno della pace un ramoscello di ulivo o una palma, è dunque il giorno buono per rinsaldare i rapporti già forti e per pacificare quelli più burrascosi. 

In questo giorno i sagrati delle Chiese sono gremiti di fedeli che acquistano le palme o i ramoscelli d'ulivo per essere poi benedetti.

Curiosità: In questo giorno, tutti i sodalizi che prendono parte ai riti della settimana Santa effettuano la Bussola, il rituale sorteggio tra confratelli, che deciderà chi porterà a spalla le Sacre Immagini, ad eccezione dell'Arciconfraternita della Morte, che effettua la Bussola con una settimana di anticipo. 





31 marzo 2026

L'AVEMMERI' ALLA MEDONNE

 

nella notte tra il 30 e il 31 marzo dopo la mezzanotte, si ripete annualmente una consuetudine popolare. Donne e  uomini girano per le vie cittadine e scuotendo un campanello chiamano i fedeli per le preghiere alla Madonna, il richiamo che si ascolta nella notte è il seguente: 

 

"Ci è devoet alla Mèdonne?" 

"Ci ava disce l'Avèmmèrì alla Mèdonne?"

 ( Chi è devoto alla Madonna?  Chi deve dire l'Ave Maria alla Madonna?)

I devoti che possono, scendono in  strada e si dirigono al monumento del Calvario, in quel luogo si accendono dei lumini e si prega la Madonna. Il rito continua nella notte, quando i fedeli si recano prima verso la Chiesa del Purgatorio e poi verso quella di Santo Stefano per continuare a recitare le preghiere. 

I devoti che pur ascoltando il richiamo, non possono scendere in strada per recarsi al monumento del Calvario, secondo la tradizione devono recitare l'Ave Maria.



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