I riti quaresimali

 gli antichi riti quaresimali e della Settimana Santa: 

 


 

 









MERCOLEDI' DELLE CENERI: 

LA PROCESSIONE DELLA CROCE



La Croce,  non come ornamento, ma come segno sovrano, torna a farsi strada. Cammina davanti a noi, e sembra dirci che la fede non è teoria: è sequenza, è seguito, è scelta. Si procede con passo composto, con sguardo basso e cuore desto, perché quel legno, che il mondo giudica sconfitta, per i credenti è vittoria. 

 

 

 I VENERDI' DI QUARESIMA




Il periodo quaresimale è contraddistinto da una serie di funzioni religiose. Durante i primi quattro Venerdì di Quaresima, l’Arciconfraternita di Santo Stefano dal sacco rosso, presso la propria Chiesa, espone alla venerazione dei fedeli, una alla volta, le sculture lignee dei primi quattro Misteri dolorosi. Dopo la celebrazione della Messa, la liturgia prevede un momento di raccoglimento e di meditazione intorno al Mistero esposto. Ogni Venerdì, come una stazione dell’anima, ci consegna un frammento del dolore redentivo di Cristo.

 
Primo Venerdì:  Gesù prega nell'orto

ANTONIO SECOLO




"Padre, ah! Padre, se il vuoi, disvia questo calice amaro da Me!"







Secondo Venerdì:  Gesù flagellato 

 



 


 "Come fossi un turpissimo reo, mi percuoton di mille percosse"

 





Terzo Venerdì:  Gesù coronato di spine

 



 

 " E una canna or per scettro ha tra mano, dure spine gli cingono il crin?"

 






Quarto Venerdì:  Gesù sale il Calvario carico della croce

 



 

 

 "Non piangete, ma meco portate questa croce, che tanto m'opprime!"

 






DOMENICHE DI QUARESIMA

 



 


A cura dell’Arciconfraternita della Morte, nel pomeriggio successivo a quello del Mercoledì delle Ceneri, all’interno del Purgatorio, la Pietà viene esposta ai fedeli per le successive quattro Domeniche di Quaresima. Dopo la Messa, viene compiuto il Pio Esercizio in onore di Maria SS della Pietà. Alla fine seguono il canto del Vexilla e la benedizione con la reliquia del Legno Santo.







SETTENARIO IN ONORE DELLA B.V. ADDOLORATA. 

 


La vigilia della Passione, nel cuore della città. Dopo le quattro Domeniche di Quaresima, precisamente il Venerdì precedente la quinta Domenica, viene calendarizzato il Settenario in onore della B.V. Addolorata. Quello più seguito si svolge nella Chiesa del Purgatorio, dove viene venerata l’Addolorata che poi sarà portata in Processione nel cosiddetto Venerdì di Passione. Dopo la Messa viene eseguito il Settenario; alla fine seguono il canto del Vexilla e la benedizione con la reliquia del Legno Santo.

 




MERCOLEDI' SANTO

UFFICIO DELLE LETTURE

Nella Chiesa di Santo Stefano viene eseguito l’antico Ufficio delle Letture detto “delle tenebre”. In questa serata il Sodalizio dal sacco rosso ha voluto conservare questo Ufficio del Giovedì Santo secondo l’antica Liturgia delle Ore. Le luci si fanno sobrie, le parole diventano più gravi, il silenzio più largo. È la notte dell’attesa, quella in cui la Chiesa contempla il Mistero mentre si compie.

 




IL VENERDÌ SANTO 

si esegue l'ultimo Pio Esercizio dei Misteri nella Chiesa di Santo Stefano, 

"GESU' MORTO E DEPOSTO DALLA CROCE"

 


 "Ah! di Dio, di Dio era il figlio quei che uccisero senza pietà" 





a cura di 

Antonio Secolo.  

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