gli antichi riti quaresimali e della Settimana Santa:
MERCOLEDI' DELLE CENERI:
LA PROCESSIONE DELLA CROCE
La Croce, non come ornamento, ma come segno sovrano, torna a farsi strada. Cammina davanti a noi, e sembra dirci che la fede non è teoria: è sequenza, è seguito, è scelta. Si procede con passo composto, con sguardo basso e cuore desto, perché quel legno, che il mondo giudica sconfitta, per i credenti è vittoria.
Il periodo quaresimale è contraddistinto da una
serie di funzioni religiose. Durante i primi quattro Venerdì di Quaresima,
l’Arciconfraternita di Santo Stefano dal sacco rosso, presso la propria Chiesa,
espone alla venerazione dei fedeli, una alla volta, le sculture lignee dei
primi quattro Misteri dolorosi. Dopo la celebrazione della Messa, la liturgia
prevede un momento di raccoglimento e di meditazione intorno al Mistero
esposto. Ogni Venerdì, come una stazione dell’anima, ci consegna un frammento del dolore
redentivo di Cristo.
"Padre, ah! Padre, se il vuoi, disvia questo calice amaro da Me!"
Secondo Venerdì: Gesù flagellato
"Come fossi un turpissimo reo, mi percuoton di mille percosse"
Terzo Venerdì: Gesù coronato di spine
Quarto Venerdì: Gesù sale il Calvario carico della croce
DOMENICHE DI QUARESIMA
A cura dell’Arciconfraternita della Morte, nel pomeriggio successivo a quello del Mercoledì delle Ceneri, all’interno del Purgatorio, la Pietà viene esposta ai fedeli per le successive quattro Domeniche di Quaresima. Dopo la Messa, viene compiuto il Pio Esercizio in onore di Maria SS della Pietà. Alla fine seguono il canto del Vexilla e la benedizione con la reliquia del Legno Santo.
SETTENARIO IN ONORE DELLA B.V. ADDOLORATA.
La vigilia della Passione, nel cuore della città. Dopo
le quattro Domeniche di Quaresima, precisamente il Venerdì precedente la quinta
Domenica, viene calendarizzato il Settenario in onore della B.V. Addolorata.
Quello più seguito si svolge nella Chiesa del Purgatorio, dove viene venerata
l’Addolorata che poi sarà portata in Processione nel cosiddetto Venerdì di
Passione. Dopo la Messa viene eseguito il Settenario; alla fine seguono il
canto del Vexilla e la benedizione con la reliquia del Legno Santo.
MERCOLEDI' SANTO
UFFICIO DELLE LETTURE
Nella Chiesa di Santo Stefano viene eseguito l’antico Ufficio delle Letture detto “delle tenebre”. In questa serata il Sodalizio dal sacco rosso ha voluto conservare questo Ufficio del Giovedì Santo secondo l’antica Liturgia delle Ore. Le luci si fanno sobrie, le parole diventano più gravi, il silenzio più largo. È la notte dell’attesa, quella in cui la Chiesa contempla il Mistero mentre si compie.
IL VENERDÌ SANTO
si esegue l'ultimo Pio Esercizio dei Misteri nella Chiesa di Santo
Stefano,
"GESU' MORTO E DEPOSTO DALLA CROCE"







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