Aprile molfettese

 

Il proverbio del mese recita:

"Quando tuona in Aprile è buon segno per il barile"

 


1 aprile  2026

MERCOLEDI’ SANTO

UFFICIO DELLE LETTURE

Nella Chiesa di Santo Stefano viene eseguito l’antico Ufficio delle Letture detto “delle tenebre”. In questa serata il Sodalizio dal sacco rosso ha voluto conservare questo Ufficio del Giovedì Santo secondo l’antica Liturgia delle Ore. Le luci si fanno sobrie, le parole diventano più gravi, il silenzio più largo. È la notte dell’attesa, quella in cui la Chiesa contempla il Mistero mentre si compie.

 

 

 Giovedì Santo 2 aprile 2026

E' il giorno della visita ai "Sepolcri"



 

I repositori delle Chiese del Purgatorio e di Santo Stefano sono i più visitati perchè vengono esposte le immagini che prenderanno parte alle Processioni della Settimana Santa.

Fra le credenze popolari è curioso ricordare che le Chiese da visitare devono essere di numero dispari. 

 

 

 

Venerdì 3 aprile 2026

Ore 03:30 Processione dei Misteri a cura dell'Arciconfraternita di Santo Stefano dal sacco rosso. 

Presso la Chiesa di Santo Stefano

Alle 3:30 del mattino si apre il portone: escono per primi gli stradari, il paliotto e i segni della Passione (croce e lampioni), e subito dopo sfilano i Cinque Misteri: Gesù nell’Orto, Flagellazione, Ecce Homo, Cristo al Calvario, ognuna è affidata (invitata dal sodalizio dal sacco rosso) ad altre confraternite cittadine. Alle ore 04.00 varca il portone la statua del Cristo Morto. Le statue avanzano lente, con quel dondolio tipico. Il corteo attraversa soprattutto il cuore antico della città e tiene un passo volutamente sobrio. La Processione, di norma, si conclude intorno a metà giornata, circa ore 13:00.  






 

Sabato 4 aprile 2026

Ore 11:15, Processione di Maria SS della Pietà presso la Chiesa “Santa Maria Consolatrice degli Afflitti” (Purgatorio). 

Il Sabato Santo a Molfetta è la Processione della Pietà. Alle 11:15, si apre il portone del Purgatorio: davanti si dispongono gli stradari, il Paliotto e i segni della Passione (croce e lampioni) dell’Arciconfraternita della Morte dal sacco nero, il corteo si muove con quel ritmo severo e antico, lento e sobrio. Poi iniziano a uscire, una dopo l’altra, le statue che precedono la Pietà (le “statue del Purgatorio”, come le chiamano in molti): San Pietro, la Veronica, Maria di Cleofa, Maria Salomè, Maria Maddalena, San Giovanni. Ognuna è affidata (invitata dal sodalizio dal sacco nero) ad altre confraternite cittadine.  Solo dopo, verso mezzogiorno, arriva il momento più atteso: si affaccia il simulacro della Pietà, e all’uscita l'atmosfera “cambia peso” (tradizionalmente, viene eseguita la marcia “Dolor”). Da lì la Processione attraversa le vie principali del centro cittadino  secondo il percorso consueto, fino alla ritirata serale (21.30)  quando tutto rientra: le statue tornano dentro in ordine inverso, e le note dello Stabat Mater chiudono simbolicamente la Settimana Santa.




 

 Domenica 5 aprile 2026 Pasqua di risurrezione


 

26 APRILE 2026

MADONNA DEL BUON CONSIGLIO




La Madonna è venerata presso la Chiesa di San Gennaro  

La statua lignea è opera dello scultore napoletano G. Verzella.

Da diversi anni la statua viene portata in Processione ogni tre anni

 




(foto reperita dal web) 

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