Il proverbio del mese recita:
"Giugno la falce in pugno"le festività molfettesi:
La festa nasce per richiamare pubblicamente ciò che il Giovedì Santo viene celebrato nell’intimità dell’Ultima Cena: Cristo che si dona come nutrimento spirituale alla Chiesa. Per questo il Corpus Domini non è solo una ricorrenza liturgica, ma anche una manifestazione visibile di fede comunitaria.
Elemento caratteristico è la Processione Eucaristica: l’Ostia consacrata, posta nell’ostensorio, viene portata per le strade, a indicare simbolicamente Cristo che esce dal tempio e cammina in mezzo al suo popolo, benedicendo le case, le vie e la vita quotidiana degli uomini.
Il Corpus Domini celebra la presenza viva di Gesù nell’Eucaristia e invita i fedeli all’adorazione, alla comunione e alla testimonianza pubblica della fede.
13 giugno SANT'ANTONIO
La festa dedicata a Sant'Antonio da Padova, celebrata ogni anno il 13 giugno, rappresenta uno degli eventi religiosi e popolari più sentiti a Molfetta. Non si tratta semplicemente di una ricorrenza, ma di un momento di intensa partecipazione collettiva che unisce la comunità. Sant'Antonio, noto come il “Santo di Lisbona” per le sue origini portoghesi, è venerato in tutto il mondo per la sua santità, la sua capacità di compiere miracoli e il suo ruolo di protettore degli affetti familiari e dei poveri.
La Confraternita di Sant'Antonio e la Chiesetta di Sant'Andrea
Nel cuore della città vecchia di Molfetta, nella piccola e suggestiva Chiesetta di Sant'Andrea, ha sede la Confraternita di Sant'Antonio, un’istituzione che da secoli custodisce e tramanda la tradizione religiosa legata al Santo. La statua lignea di Sant'Antonio, risalente al XVII secolo, è il simbolo tangibile di questa devozione: un’opera d’arte sacra che viene con cura conservata e preparata per la Processione, che si tiene ogni anno dopo la tredicina. La Processione per le vie cittadine è il culmine della festa e rappresenta un momento di grande emozione e partecipazione. La statua del Santo viene portata a spalla dai confratelli vestiti di bianco, conosciuti localmente come “le biénche”.
La Tredicina e le Preparazioni Spirituali
La festa non è un evento isolato, ma il risultato di un lungo percorso di preparazione spirituale chiamato “tredicina”, che inizia circa due settimane prima del 13 giugno. Durante questo periodo, la comunità del sodalizio si immerge in momenti di preghiera, riflessione e incontri comunitari, che servono a rafforzare la fede e a preparare i cuori alla celebrazione.
quest'anno:
✍️ Passione Molfettese – Antonio Secolo


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